lunedì 16 settembre 2019

I Luoghi



Sono sempre stato bravo a ricordare i sogni. Una volta erano semplici: niente più che memorie del mondo reale rimescolate con qualche desiderio e guizzo d'immaginazione. Li decifravo quasi per gioco per ritrovare in essi i pezzi di vita quotidiana che li avevano ispirati. Con il passare degli anni, però, si sono fatti più complessi ed enigmatici, e al contempo coerenti. Hanno cominciato a essere l'uno il prosieguo dell'altro, in qualche modo indipendenti dall'esperienza, con una continuità logica e spaziale quasi geografica. Ora mi trovo, al contrario, a scandagliare la realtà come un sogno, tentando di ritrovare nella vita di tutti i giorni gli indizi che mi parlino di quei luoghi d'oltre mente.

1 commento:

  1. Questi tuoi lavori sono permeati di una nostalgia inspiegabile. Non riesco a mettere a fuoco di chi o cosa mi facciano sentire mancante.

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