domenica 22 settembre 2019

Musico



I giorni, i minuti e gli istanti si sciolgono e scompaiono. Li congeleremo in un canto per non perderli. Un canto di piombo per averli sempre sul fondo. Un canto di sale che li consolidi e preservi. Un canto di azoto che li guarisca dove fanno male. Un canto di mercurio, che li tenga sempre in movimento. Quando tutto sembrerà precipitato, crederemo di non aver più nulla da ascoltare. Se sapremo, però, tendere l'orecchio nei luoghi giusti, potremo udire un lontano eco. Non c'è pubblico, non c'è musico, ma c'è ancora il canto che non se ne andrà.

1 commento:

  1. Forse è proprio nel momento in cui tutto sembra precipitato che le persone dovrebbero ascoltare di più. Immagino sia un pensiero utopico ormai, dopotutto non c'è più musico e non c'è più pubblico.

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